Chi siamo

Chi siamo? Non è semplice parlare di se stessi, perché si rischia inevitabilmente di mostrare solo il lato presentabile, tralasciando quegli aspetti che si vogliono piuttosto tenere ben nascosti. Ci sentiamo perciò più a nostro agio col dire prima IN CHI siamo, o quantomeno, chi desideriamo porre al centro della nostra identità. Questa persona è Gesù Cristo, il Signore, Colui che ha creato ogni cosa e che è stato mandato dal Padre nel suo amore infinito per ciascuno di noi, affinché potessimo tramite Lui ristabilire un rapporto di pace e comunione con Dio. Gesù ha reso possibile tutto questo, identificandosi totalmente nella nostra natura umana, portando su di sé tutti i nostri peccati e pagandone il prezzo, morendo sulla croce al posto nostro, al fine di donarci, per la fede in Lui, la vita eterna. E, oltre a questo, Gesù è resuscitato, è vivente, è con noi ogni giorno, e intercede continuamente per noi per mezzo dello Spirito Santo.

Quello dunque che siamo, lo dobbiamo solo al dono immeritato della Sua grazia. In Cristo Gesù abbiamo ricevuto il perdono dei nostri peccati e la certezza della vita eterna e, inoltre, giorno dopo giorno la Sua grazia opera nella nostra vita, sostenendoci nelle difficoltà, istruendoci e trasformandoci nei tanti aspetti, sicuramente ancora da migliorare, del nostro modo di essere e d’interagire col prossimo.

Fatte queste premesse, possiamo ora dire meglio chi siamo. Siamo una comunità di uomini e donne, o meglio ancora, di fratelli e sorelle accomunati dalla fede nel Signore Gesù, e uniti assieme dal desiderio di testimoniare della grazia in Cristo che ciascuno di noi un giorno ha ricevuto. A questo fine ci incontriamo regolarmente per lodare e ringraziare assieme il nostro Dio, nel ricordo di quel sacrificio compiuto circa 2000 anni fa, una volta per sempre, dal Signore Gesù sulla croce. I nostri incontri sono incentrati sullo studio e sulla predicazione della Parola di Dio, la Bibbia, perché da essa trae origine la nostra fede ed essa stessa è fonte d’istruzione e correzione per la nostra maturità cristiana. Abbiamo poi una vita comunitaria in cui preghiamo gli uni per gli altri e ci impegniamo a venirci mutualmente incontro nelle necessità pratiche, sia fisiche che morali.

La nostra comunità si identifica formalmente all’interno del movimento evangelico denominato delle “assemblee dei fratelli”. Questa identità si esprime principalmente nel proposito di fare della Parola di Dio la sola autorità e il solo fondamento della propria professione di fede. Inoltre abbiamo una conduzione della comunità di natura collegiale, che si esprime attraverso una pluralità di anziani e diaconi, riconosciuti autonomamente dalla chiesa locale. La natura congregazionale della comunità trova anche espressione nella profonda convinzione del sacerdozio universale di tutti i credenti, per cui ogni fratello e sorella della chiesa locale è chiamato a mettere al servizio dell’opera di Dio quei doni della grazia che lo Spirito Santo gli/le ha elargito, manifestando l’unità dello Spirito nella diversità dei doni per l’edificazione della chiesa.

Come parte della nostra missione saremmo lieti di essere di aiuto anche a te nel tuo cammino spirituale. T'invitiamo a considerare la possibilità di unirti a noi domenica mattina mentre ci dilettiamo nel Signore e nella Sua Parola.

Breve Storia

chiesa finocchio 1998

La chiesa di Finocchio-Borghesiana, i cui fondatori furono i missionari Bernard e Linda Oxenham con Nicola ed Elisabetta Martella, ha origini connesse all’istituto biblico IBEI residente in tale borgata romana.  Bernard e Linda Oxenham, grazie alla missione GEM (“Greater Europe Mission”), che aveva l’obiettivo di fondare scuole bibliche in Europa, traslocarono a Roma nel maggio del 1961 inserendosi nella Chiesa dei Fratelli di Via Prenestina e trovarono nella zona di Monte Sacro una villa che potesse servire come sede di una nuova scuola biblica (IBEI). Agli inizi degli anni ’80, l’IBEI e anche gli Oxenham si trasferirono a Finocchio, con il desiderio di stabilire una chiesa locale e, a questo fine, invitarono la famiglia Martella a stabilirsi in zona. L’apertura del primo locale in Via Campo Bruno avvenne nell’aprile del 1990.
 
Alla fine degli anni ‘90  fu molto importante la collaborazione coi fratelli rumeni, che giungevano in Italia a cercare lavoro, alcuni dei quali già credenti. Il gruppo rumeno, crebbe fino al punto di rendere opportuni incontri in lingua rumena. In seguito il gruppo rumeno assunse le caratteristiche di chiesa autonoma, pur riunendosi negli stessi locali della chiesa italiana. Le necessità logistiche resero dunque necessario l’acquisto di un nuovo locale in Via Cassaro nel dicembre 1999, con conseguenti lavori di ristrutturazione eseguiti grazie soprattutto ai fratelli rumeni.  La chiesa rumena continuò a condividere con quella italiana anche il locale di Via Cassaro, fino al 2010, anno in cui comprarono un proprio locale in Via Presicce a Grotte Celoni.
 
L’anno dell’acquisto del nuovo locale di Via Cassaro segnò un momento importante per la chiesa di Finocchio, infatti nel 2000 Giuseppe Martelli e Alvaro Pietrangeli vennero riconosciuti come primi anziani non missionari, e pochi mesi dopo, Nicola Martella ritenne opportuno lasciare a loro due la conduzione della chiesa. Negli ultimi vent’anni abbiamo visto la fedeltà e la bontà del Signore all’opera nelle nostre vite.  Nel corso degli anni il Signore ha messo nei cuori di vari membri della chiesa di iniziare vari ministeri sia per l’edificazione della chiesa ma anche per servire e raggiungere con il Vangelo la comunità circostante. Siamo grati di poter far parte della Sua opera e poter partecipare all’avanzamento del Suo regno.

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